Suona ovvio ma tutto parte dall’ascolto. Che tu sia un giovane brand o una multinazionale, entriamo in sintonia attraverso il dialogo. Perché dal dialogo dipende la qualità del nostro lavoro.

E il nostro lavoro è creare idee e tradurle in progetti di marketing chiari, coerenti ed efficaci, dallo stile comunicativo inconfondibile. Capaci di emozionare, di imprimersi nella memoria e di suscitare la voglia di passare all’azione. Acquistando il tuo prodotto, certo. Ma anche credendo nel tuo brand e condividendone i valori. Ascoltando ciò che ha da dire.

Ci mettiamo in gioco.
Come professionisti
e come persone.

Interessi, cultura, inclinazioni personali e competenze: in ogni progetto mettiamo tanto di ciò che siamo.

A volte un’idea di successo nasce da una passione personale; in una piccola, innocua mania può nascondersi la leva emotiva per arrivare alle persone.

Alcide
Founder, CEO

Testardo e preciso al millimetro, ha studiato alla Scuola Politecnica di Design di Milano, dove si è appassionato alla comunicazione visiva e ha scoperto un amore smisurato per il lettering e il colore. Da bambino, invece di case e alberi, disegnava loghi. Crescendo ha fatto proprie le capacità gestionali del padre imprenditore. Allievo di Heinz Waibl e di Bruno Munari, progetta ripetendosi come un mantra una frase di quest’ultimo: "Complicare è facile, semplificare é difficile".

Federico Tessari - Art director
Federico
Art director

Tra grafica ed economia (studiate in sedi separate) la grafica ha avuto la meglio visto che è da un pezzo che fa l’art director. Suo nonno e suo figlio concordano su un fatto: per lavoro “fa dei disegni”, anche se immaginano due cose diverse. Non rivela come occupa il suo tempo libero perché coi colleghi d’agenzia si lamenta sempre di non averne. Ovviamente non è vero, e il mistero accende la nostra fantasia.

Ylenia Iannniciello - Graphic designer
Ylenia
Graphic designer

Ha studiato grafica, specializzandosi nel settore della moda, un campo che non smette di appassionarla specie se parliamo di scarpe. Appena può sfoggia un talento per il fotoritocco a dir poco sospetto. Lasciate che si metta in testa di ottenere qualcosa e potete considerarla cosa fatta. Sua figlia è convinta che faccia le pubblicità che vede affisse per strada mentre va a scuola. In effetti non ha tutti i torti.

Marco Battaglia - Digital art director
Marco
Digital art director

Laureato in scienze della comunicazione, si occupa di web design. Tra i suoi padri spirituali c’è Donald Norman, promotore del design con al centro l'utente. Niente paura: “La tecnologia migliore è quella che non si vede, così semplice da usare da essere trasparente”. Ha un superpotere che tutti in agenzia gli invidiamo: saprebbe mantenere la calma anche nel bel mezzo della fine del mondo.

Chiara Andreoli - Graphic designer
Chiara
Graphic designer

Laureata allo IED si occupa di visual design, espressione che traduce in “tutto ciò che riguarda l’immagine”. Non aspetterà troppo a chiedervi la data di consegna di un progetto perché, sì, sulle scadenze è proprio implacabile. L’elegante postura che assume quando siede alla scrivania –invidiata da tutti in agenzia– è merito di anni di pilates.

Sabrina Bernabei - Sales
Sabrina
Sales

Si occupa della parte commerciale, un lavoro niente male se provate a guardarlo dal suo punto di vista: “vendere idee facendo delle chiacchiere”. Ha studiato grafica pubblicitaria e pratica la meditazione, arte che amplifica il potere del suo sorriso. Sta ancora cercando di mettere in pratica la lezione più importante, che le diede un giorno un collega esperto: vendere sé stessi.

Davide Caliendo - developer
Davide
Developer

Studia informatica da sempre ed è sviluppatore web. Il suo lavoro è tradurre le idee dell’agenzia in qualcosa che possa attraversare il web in modo fluido, senza alcun tipo di barriera. Adora la vita all’aria aperta e nel tempo libero macina chilometri in bicicletta. A volte fa finta di suonare il pianoforte. Alla tastiera (quella del computer) raggiunge un grado di concentrazione prossimo all’autoipnosi.

Raffaella Gasparini - Accountant
Raffaella
Accountant

Pignola e testarda, si occupa di un capitolo a cui tutti guardano con timore reverenziale: l’amministrazione. Anzi: l’Amministrazione. Ha studiato ragioneria e ricorda una sola cosa a memoria, qualcosa che era solito ripetere un suo professore: “Mai fare le cose a memoria, la ragioneria non è memoria”.

Marco Caprari - Production director
Marco
Production director

Ha studiato economia e adesso si occupa di pianificare la produzione. Vale a dire, come ha spiegato a suo figlio una volta, che decide quanto costa ciò che APVD produce. In pratica si trova nella spinosa condizione di dover dare un prezzo alle idee. La sua giornata dura un numero imprecisato di ore visto che nel tempo libero corre, legge, ascolta musica e va ai concerti, gioca al fantacalcio.

Nadia Nordera - Graphic designer
Nadia
Graphic designer

Ogni volta che prova a spiegare a suo padre che il suo lavoro è disegnare loghi è costretta a ripiegare su un banale: “Lavoro al computer, sì”. Nel tempo libero bazzica i mercatini dell’artigianato alla ricerca di nuove idee handmade e va a caccia di nuovi profumi. Da un ex collega molto simpatico (e molto profumato!) ha appreso tutti i segreti del food packaging, di cui è cintura nera.

Giordano Setti - Digital printing
Giordano
Digital printing

È addetto alla stampa digitale, un campo nel quale non lascia correre nulla, cosa che a volte – a malincuore – è costretto a fare nella vita, come tutti. Non ringrazierà mai abbastanza uno zio a cui deve la sua capacità di aggiustare le cose, cose di qualunque tipo. In agenzia è noto per essere instancabile, di fatto non finisce mai al tappeto. Sarà perché fa pugilato?

Andrea Natale - Digital director
Andrea
Digital director

È responsabile dell’area digital di APVD ma, attento com’è al comfort dell’utente, a suo figlio spiega che si occupa di tutto quello che vede quando sblocca lo schermo di un tablet. Difficilmente si tira indietro di fronte a una nuova sfida, a costo di apparire presuntuoso. Nel tennis è selettivo –esiste solo la palla– mentre sul lavoro punta tutto sulla visione di insieme.

Jessica Vezzani - Graphic designer
Jessica
Graphic designer

Ha studiato grafica pubblicitaria. Vede il mondo a colori ma non è solo una questione di ottimismo: sospettiamo che il suo occhio ne percepisca di più, è un talento naturale. Sente dire che l’orgoglio è un difetto ma pensa sia tutto un colossale equivoco. Fatto sta che ha una lista infinita di cose di cui va orgogliosa.

Silvia Gasparini - Digital printing
Silvia
Digital printing

Dire che “si occupa” di stampa digitale non rende l’idea di quanto scrupolosamente lo faccia. Ringrazia ancora chi le ha insegnato l’importanza di mettere chi viene dopo nelle condizioni di lavorare bene – è una questione di karma, dice. Ha un superpotere impossibile da descrivere con parole diverse da queste: essere ovunque. Adesso si spiega perché nel tempo libero le piaccia uscire di casa.